Graziana 的个人资料,.-~*´¨¯¨`*·~-.¸-(_ANGEL...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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,.-~*´¨¯¨`*·~-.¸-(_ANGEL_)-,.-~*´¨¯¨`*·~-.¸La libertà è una sensazione di splendida euforia 9月11日 Estate 2007...INDIMENTICABILE!Ragazzi e ragazze, amici e conoscenti, voi tutti insomma, ben tornati dalle vacanze estive (purtroppo
Prima di cominciare un nuovo anno all'insegna dello studio, della stanchezza e dello stress, volevo dedicare alcuni minuti per ringraziare tutti coloro che hanno reso la mia vacanza estiva a dir poco straordinaria. E poichè sono davvero tante le persone, andrò in ordine:
- i miei nonni che ogni anno mi ospitano a Capitolo
- i miei genitori che hanno contribuito a farmi fare un bel viaggetto a Lloret de Mar con i miei amici e a Praga
- il mio Leo, grazie al quale ho vissuto dei momenti magici ed indimenticabili
- Raffina, con la quale finalmente sono riuscita a fare un viaggetto
- Andrea, Daniela, Raffa cugina, gli altri compagni del meraviglioso viaggio spagnolo
- Cristina, che ci ha gentilmente ospitati alla sua villa e Torre dell'Orso
- Soofy, la mia grandiosa amica con la quale condividiamo tutti gli attimi trascorsi a Capitolo (e non solo)
- Claudio, Gianluca (mio cugino 18enne), Ugi e Giò, protagonisti di foto meravigliose e divertenti
- logicamente i miei zii, in particolare zietta che convinceva mamma a farmi fare qualsiasi cosa
- Luna la mia micetta con la quale ho continuamente diviso il letto durante la notte
- Ale, Anto, Grazia, Cami, Nico, che spesso sono stati i miei compagni delle serate Capitoline.
Spero di non aver dimenticato nessuno....
E poichè la mia estate è stata molto ricca e variegata, piuttosto che descriverla giorno dopo giorno, vi allego le numerose foto scattate.
Bacini a tutti ed uno speciale a Leo 1月20日 Giochino del sabato pomeriggioEd ecco fresco fresco, un nuovo giochino x rendere meno monotono il blog (il mio poi non penso sia proprio nulla di speciale).
Il regolamento è il seguente:
PIGLIA UN LIBRO, IL PRIMO CHE HAI SOTTO MANO, VAI A PAG 123, SALTA LE PRIME 5 RIGHE E SCRIVI LE SUCCESSIVE 3.
Nonostante penso che non abbia nessun senso, ho deciso di farlo anch'io e quindi ecco qui le mie belle righe:
"[...] della patria. Che si tratti di dipinti o di sedie, di ope- re liriche o di tassametri, è indifferente. A quel punto gli amici dell'industria viennese dichiarano: « Il fatto [...]" tratto da Parole nel vuoto di Adolf Loos.
In realtà ho un pò bluffato perchè il libro più vicino a me è quello di Architettura Tecnica II. In realtà sono delle dispense ed ecco quello che c'è scritto:
"A tal fine il PRG definisce per ogni destinazione urbanistica i seguenti parametri: Ift: indice di fabbricazione territoriale Iff: indice di fabbricazione fondiaria"
Interessante, non pensate? Tanto lo so che non ci avete capito nulla...
Ma ora tocca a voi e più precisamente a: Chiara, Raffa, Davide, Claudio, John, Camillo, Silvana, Andrea, Alessia
Baci, Angel 1月6日 Feste 2006/2007Oggi, 6 gennaio 2007, giorno dell'Epifania che, si sa, tutte le feste porta via...
In realtà non ho molto da scrivere, però poichè non lo faccio da parecchio tempo, oggi aprendo il mio blog, mi è venuto il desiderio di farlo.
Vediamo un pò da dove cominciare. Prima di tutto esordirei dicendo che le feste di quest'anno sono state diverse, oserei dire quasi strane, rispetto alle solite. Ecco i motivi:
Non sono mancati cmq regali, tanti anzi troppi dolci, panzerottate, nottate con gli amici, slip -anzi perizoma- rossi (Soofy grazie), dormite x tutto il giorno, divertimento, foto...
A proposito di foto, xkè non date uno sguardo alle nuove che ho aggiunto? Sono quelle di Natale e Capodanno. Angel vi saluta ed augura una BUONA EPIFANIA a tutti voi...ALLA PROSSIMA
9月15日 SomiglianzeEbbene sì...la curiosità è davvero uno dei miei pregi/difetti e questa volta mi ha spinta a trovare le somiglianze fisiche, o meglio facciali, tra me e le persone famose. Il tutto è stato svolto grazie ad un sito: www.myheritage.com
Quali sono le conclusioni che ho tratto?
MEGLIO L'ORIGINALE ! ! !
9月5日 Estate 2006
E pure quest'anno, con non poca malinconia, si ritorna a casa dopo una delle estati più belle ed emozionanti di tutta la mia vita!
Per chi fosse interessato, curioso o semplicemente non ha un cavolo di meglio da fare, farò un breve riassunto di questo mese estivo.
In realtà la mia vacanza è cominciata verso la fine di Luglio ed in particolare con la festa di laurea della mia amica Raffaella. Ma su quello che successe non mi dilungo troppo, anzi non lo faccio per niente...tanto le fonti che narrano quella serata ci sono e sono disponibili a tutti... ^_^ (grande Cam!).
Quindi arriva il momento di trasferirsi a Capitolo, meta di tutte le mie estati. All'inizio è tutto un pò traumatico, lo stress della roba da portare (nel dubbio meglio portarsi di tutto), la mancanza degli amici, la consapevolezza di stare lì per un intero mese...in pratica un pò di paranoie ci sono sempre nei momenti di cambiamento.
Ma poi, fortunatamente tutto passa. E così conosco la mia vicina Milanese (ops, scusa Soofy, lo so che tu non vuoi essere considerata tale) e con lei comincia un periodo di risate, confidenze, avventure, divertimento e lacrime...
Si comincia con una festa in spiaggia della mia amica Maria, ragazza conosciuta in palestra. La serata stenta a decollare, si creano tanti gruppetti, un pò una noia finchè non vado a presentarmi, con l'aiuto della festeggiata, a dei ragazzi. Noto che uno è davvero carino e cominciamo a conoscerci...in poche parole a fine serata questo comincia a farmi delle proposte un pò...vabbè...sorvoliamo...ci scambiamo i numeri di cell e come già immaginavo, non si sarebbe più fatto sentire! Per fortuna che sono una ragazza con la testa sulle spalle!
Dopo di chè comincia un periodo un pò così. Tempo sereno la mattina e pioggia dal pomeriggio alla sera; in pratica ogni volta che decidevamo qualcosa da fare, veniva sempre annullato x la pioggia (almeno due volte abbiamo organizzato di andare a ballare con Dany e...NULLA DI FATTO). La macchina non c'era, nè x me nè x Soofy e allora ce ne andavamo in spiaggia a confidarci, a guardare miriadi di stelle cadenti (mai come quest'anno, una sera ne ho viste addirittura 6!) e perchè no? anche a farci abordare... Per carità, non pensiate che ci siamo mai state, xò sul mio cell ho una collezione di numeri di telefono appartenenti a gente di cui non ricordo neanche il nome. Quante risate ci siamo fatte!!! Soofy, ricordi ancora Vito e Ciro? E Giuseppe e Francesco??? Però il cornetto potevi prendertelo anche tu, tanto pagavano loro (che bastarda che sono).
E così arriva anche il 14 di agosto e ci si comincia ad organizzare x la nottata del giorno dopo, quando, quasi x magia, chiamo Dany e mi si presenta su un piatto d'argento la possibilità di trascorrere una settimana nel Salento con lei, il fratello Giuseppe, Andrea e Lorenzo. E così dopo una pizza, all'1 di notte di corsa a preparare le valigie x la partenza alle 6 del giorno dopo (15 Agosto). La sveglia è alle 5.00, ma cosa vuoi che sia? Mi alzo felice e finalmente si parte. Il viaggio è rapido, non c'era nessuno x strada e si giunge alla località chiamata Santa Maria al Bagno. I coinquilini sono tutti simpatici, e non faccio fatica ed entrare in confidenza con loro. Volete sapere la nostra giornata tipo? Sveglia alle 10, colazione-pranzo, a mare dalle 14 alle 18, ritorno a casa, quindi doccia e poi fuori a divertirsi fino alle 5 del mattino. Abbiamo girato vari posti, Soleto, Gallipoli (dove abbiamo incontrato Rossella e Daniele. Siamo addirittura riusciti a pagare più del menù turistico per mangiare del pesce che se lo cucinavo io era meglio!), Seclì (la sagra della carne del cavallo...e delle automobili sfregiate...). Non faccio commenti sul Fico d'India...ma la Praja era proprio un bel posto! Le spiagge lì poi sono spettacolari e grazie a Dio abbiamo avuto un tempo meraviglioso, forse un pò troppo umido ma chissene! E siccome tutto ha un termine, arriva anche il 20 Agosto e si ritorna a Capitolo. Con parecchio dispiacere saluto Dany, Andrea, Lorenzo e Giuseppe.
Ma l'estate non è ancora finita! E così Soofy mi presenta i suoi amici di Mola, con i quali una sera ci diamo alla pazza gioia bevendo un pò in spiaggia...QUANTE RISATE!!! Conosco Antongiulio, col quale sono uscita qualche altra volta e non aggiungo altro, xkè vi conosco...siete curiosi e maliziosi!
Quasi dimenticavo...una serata spettacolare!!! Megapanzerottata con metà (esagero) Villaggio Macchia di Mare presso un agriturismo a Castellana...non ricordo di aver mai bevuto così tanto vino...grazie a John che mi riempiva sempre il bicchiere. Quella sera infatti si è aggiunta una nuova amicizia, John, l'amico di Claudio...Ma come posso scordarmi di te, Clà? Ci siamo fatti un sacco di risate insieme quest'estate e x questo inverno mi hai promesso che usciremo insieme...ci conto! Cmq, ritornando a quella sera, con la pancia piena di vino e panzerotti, mi raggiunge anche Pier e si va a ballare al Lido Le Macchie tutti insieme (io, Soofy, Clà, John e Pier). Caspita che divertimento...musica anni 70 e 80 e latina!!! Bellissimo...poi ci rigettiamo in spiaggia a vedere le stelle. E fin qui, tutto normale, finchè qualcuno non propone il fatidico "bagno di sera"...mio Dio ma non ho il costume...e che fa? Non ce l'ha nessuno...e così in reggiseno e perizoma ci buttiamo tutti in acqua (mai fatta una cosa del genere, xò che figata!). Non parliamo poi del gelo una volta usciti! E rimaniamo ad asciugarci sulla sabbia risoperti di asciugamano (Pier, se non c'ero io tu saresti morto di freddo!).
Poi voglio ricordare anche un'altra bellissima serata...si va a mangiare la carne in un posto non ben definito tra Castellana e Polignano con Dany, Andrea, Lorenzo e Giuseppe!!! Un'abbuffata terribile xò poi si smaltisce tutto ballando al New Autodromo di Capitolo. Bel posto non c'ero mai stata, ma se la compagnia è ottima, tutto ti appare bello. Un pò di nostalgia quando ho salutato Lorenzo ma voglio tenere x me questa parte di storia...
Tutto poi procede normalmente e come tutti i santi fine agosto, il tempo comincia a guastarsi e la sera non si può uscire se non si ha una felpa a portata di mano e stare in spiaggia diventa una cosa impossibile. Arriva fine agosto e l'umore va dalle stelle alle stalle...arriva il giorno in cui Claudio e poi Sofia, devono tornare a casa...non nego che qualche lacrimuccia è scesa, ma sono state più che altro lacrime di felicità per la bella estate trascorsa. Ho detto ARRIVEDERCI al mio mare, alla mia estate ed ora mi ritrovo qui, ancora a parlare di Lei ma con la consapevolezza che in qualunque istante posso ritrovare tutte le meravigliose persone che ho conosciuto. Rimarrà per sempre ancorata nella mia memoria.
Che altro dire? Grazie a tutti voi che siete stati ad ascoltarmi, o meglio a leggermi.
Un bacio,
Angel.
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4月11日 Passano le stagioni, tutto intorno a noi cambia.
Scorrono gli anni, nascono nuovi amori e altri si sciolgono come neve al sole.
NON CAMBIARE GIOVENTU'!
L'amore è ancora tutto da scoprire a quest'età.
E se incontri un piccolo sole di felicità sul tuo cammino, fermati e assorbi tutto il suo calore. Ti servirà per i giorni belli e tristi.
La felicità vola via come le foglie in autunno, ma il sole del tuo cuore mi riscalderà...
![]() 3月18日 L'amore non ha altro desiderio che quello di realizzarsi, ma se amate ed è inevitabile che abbiate dei desideri, fate in modo che essi siano questi:
SVEGLIARSI ALL'ALBA CON LE ALI AL CUORE E RINGRAZIARE PER UN ALTRO GIORNO D'AMORE.
Kahlil Bibran 3月12日 O BIANCO O NERO"E così arrivò anche l'epoca in cui il Capo del Mondo decise di togliere i grigi. Ma solo dalle città. I ragazzi non lo seppero subito, i ragazzi erano al mare. Fu quando tornarono. Toccò ai ragazzi ritirare la lettera in casella. C'era tanto di timbro del Comune, roba da incuriosire persino loro. Incominciava con un fraterno "caro cittadino". Seguiva una serie di indicazioni sul come. E cioè: i cari cittadini avrebbero potuto decidere tra due soluzioni soltanto. O A o B. O bianco o nero. Niente grigi, niente mezze misure. Niente cacche di cane e piccioni sul sagrato? Bene, via tutti gli animali dalla città. Non più rondini, neppure un gatto a giocare con il filo. Traffico difficoltoso e inquinante? Via tutto. Si torna a camminare. Sei ora a piedi da periferia a periferia. Troppa poca luce nelle strade? La città illuminata a giorno. Lavavetri? Neanche l'ombra. Una sola razza. Tutti gli uomini uguali. Ma uguali proprio: Stesso naso, stessa bocca, stesso colore degli occhi. E tutti che ci vedono benissimo, affanculo gli occhiali. Obbligo di fare amicizia nei condomìni dove la gente finalmente si caga. Dirimpettai che ti entrano alle tre di notte soltanto per prendere una bustina di camomilla. Senza bussare. Se qualcuno sgarra e ti ruba mille lire pena di morte. Se tu ti ribelli e non lo fai entrare pena di morte. Niente grigi. Via i muri. Le case di vetro. Esagerare, via i tetti. Basta pioggia che allaga le strade. Non più una goccia. Molto sole. Tantissimo sole. Anche di notte. Sole a svelare ogni angolo della città. E donne bellissime perfette tutte uguali, identiche. E uomini perfetti e identici. Alle donne. E le donne agli uomini. Lavoro. Tanto lavoro, per tutti. Ventiquattr'ore al giorno. Oppure gioco, uguale. Ininterrotto, fino allo sfinimento. Ma quale sfinimento? Salute totale o morte, mai un dubbio, certezze inequivocabili.
La lettera diceva proprio così. Sarebbe bastato scegliere l'opzione. O bianco o nero. Era il regalo che il Capo del Mondo faceva per il Grande Rientro. A evitare agli uomini quelle solite angoscianti incivili contraddizioni. A evitare sofferenze e compromessi. Vere e proprie perdite di tempo in questo mondo così ansioso di andare in fretta e bene. Opzionare i desiderato. O l'uno o l'altro. Cliccare qui. Decidere la propria vita senza dubbi nè ritorni. Niente più lotta, dibattito, complicità, contraddizione, incazzatura, partecipazione.
I ragazzi si guardarono in faccia. Non vi fu neppure bisogno di parlare. Stracciarono la lettera. Presero l'auto e se ne uscirono dalla città. Altri, molti, fecero come loro. Si ritrovarono in collina pieni di contraddizioni ma col piacere di discutere. Era da lì che sarebbe ricominciato tutto. Lottare per riconquistare i grigi. Per avere il piacere di cambiarla noi, la realtà. Con le nostre incapacità, ma senza deleghe. Chissà quando, ma prima o poi il Capo del Mondo sarebbe stato definitivamente battuto."
Tratto dalla copertina di un semplicissimo quaderno ad anelli (dalle pagine azzurre), letto durante una lunghissima lezione di Organizazzione del Cantiere...
2月17日 Amore & PsicheUn re ed una regina avevano tre figlie. Le maggiori erano andate in spose a pretendenti di sangue reale, ma la più piccola, di nome Psiche, era talmente bella che nessun uomo osava corteggiarla, tutti l’adoravano come fosse una dea. Alcuni credevano che si trattasse dell’incarnazione di Venere sulla terra. Tutti adoravano e rendevano omaggio a Psiche trascurando però gli altari della vera dea, perfino i templi di Cnido, Pafo e Citera erano disertati per una mortale. Afrodite sentendosi trascurata ed offesa, a causa di una mortale, pensò di vendicarsi con l’aiuto di suo figlio Amore e delle frecce amorose. La vendetta d’Afrodite consisteva di far innamorare Psiche dell’uomo più sfortunato della terra, con il quale doveva condurre una vita di povertà e di dolore. Amore accettò subito la proposta della madre ma, appena vide Psiche rimase incantato della sua bellezza. Confuso dalla splendida visione, fece cadere sul suo stesso piede la freccia preparata per Psiche cadendo cosi, vittima del suo stesso inganno. Egli iniziò cosi ad amare la ragazza e non pensò neanche per un attimo di farle del male. Nel frattempo i genitori di Psiche si preoccupavano perché un gran numero di pretendenti veniva ad ammirare la figlia, ma nessuno aveva il coraggio di sposarla. Il padre, preoccupato decise di consultare un oracolo d’Apollo per sapere se la figlia avesse trovato un marito, l’oracolo però gli comunicò una brutta notizia. Egli avrebbe dovuto lasciare la figlia sulla sommità di una montagna, vestita con abito nuziale. Qui essa sarebbe stata corteggiata da un personaggio temuto dagli stessi dei. Malgrado questo, i genitori non volendo disubbidire alle predizioni dell’oracolo, portarono, al calar del sole, Psiche sulla montagna prescelta vestita di nozze, e la lasciarono lì sola al buio. Solo quando lei restò da sola venne uno Zefiro che la sollevò e la trasportò in volo su un letto di fiori profumati. Psiche si svegliò quando sorse il sole e guardandosi attorno vide un torrente che scorreva all’interno di un boschetto. Sulle rive di questo torrente s’innalzava un palazzo d’aspetto cosi nobile da sembrare quello di un dio. Psiche, quando trovò il coraggio di entrare, scoprì che le sale interne erano più splendide, tutte ricolme di tesori provenienti da ogni parte del mondo, ma la cosa più strana era che tutte quelle ricchezze sembravano abbandonate. Lei di tanto in tanto si domandava di chi fossero tutti quei beni preziosi, e delle voci gli rispondevano che era tutto suo e che loro erano dei servitori al suo servizio. Giunta la sera lei si coricò su un giaciglio e sentì un’ombra che riposava al suo fianco, si spaventò, ma subito dopo, un caldo abbraccio la avvolse e sentì una voce mormorarle che lui era il suo sposo, e che non doveva chiedere chi fosse ma soprattutto non cercare di guardarlo, ma di accontentarsi del suo amore. La soffice voce e le morbide carezze vinsero il cuore di Psiche e lei non fece più domande. Per tutta la notte si scambiarono parole d’amore, ma prima che l’alba arrivasse, il misterioso marito sparì, promettendole che sarebbe tornato appena la notte fosse nuovamente calata. Psiche attendeva con ansia la notte, e con questo l’arrivo del suo invisibile marito, ma i giorni erano lunghi e solitari, quindi decise, con l’assenso del marito, di fare venire le sue sorelle, anche se Amore l’avvertì che sarebbero state causa di dolore e d’infelicità. Il giorno seguente, un Zefiro portò le due sorelle da Psiche, lei fu felice di rivederle, e le due non furono di meno vedendo le ricchezze che possedeva. Ogni volta che le due facevano domande sul marito, Psiche sviava sempre la risposta o rispondeva che era un ricco re che per tutto il giorno andava a caccia. Le sorelle s’insospettirono delle strane risposte che dava Psiche, loro credevano che stesse nascondendo il marito perché era un mostro. Queste allusioni Psiche li smentì tutte, fino a quando non cedette e raccontò che lei non aveva mai visto il marito e che non conosceva nemmeno il suo nome. Allora le due maligne, accecate dalla gelosia, insinuarono nella mente della povera ragazza che suo marito doveva essere un mostro il quale nonostante le sue belle parole non avrebbe tardato a divorarla nel sonno. Quella notte come sempre Amore raggiunse Psiche e dopo averla abbracciata si addormentò. Quando fu sicura che egli dormisse, si alzò e prese una lampada per vederlo e un coltello nel caso in cui le avrebbe fatto del male. Avvicinandosi al marito la luce della lampada gli rivelò il più magnifico dei mostri, Amore era disteso, coi riccioli sparsi sulle guance rosate e le sue ali stavano dolcemente ripiegate sopra le spalle. Accanto a lui c’erano il suo arco e la sua faretra. La ragazza prese fra le mani una delle frecce dalla punta dorata, e subito fu infiammata di rinnovato amore per suo marito. Psiche moriva dalla voglia di baciarlo e sporgendosi, su di lui, fece cadere sulla sua spalla una goccia d’olio bollente dalla lampada. Svegliato di soprassalto, Amore balzò in piedi e capì quello che era successo e disse che lei aveva rovinato il loro amore e che ora erano costretti a separarsi per sempre. Lei si gettò ai suoi piedi ma Amore dispiegò le ali e scomparve nell’aria e con lui anche il castello. La povera Psiche si ritrovò da sola nel buio, chiamando invano l’amore che lei stessa aveva fatto svanire. Il primo pensiero di Psiche fu quello della morte, correndo verso la riva di un fiume lei si gettò dentro ma la corrente pietosa la riportò sull’altra riva, cosi iniziò a vagare per il mondo a cercare il suo amore. Amore, invece, tormentato dalla febbre per la spalla bruciata, o forse dallo stesso dolore di Psiche, trovò rifugio presso la dimora materna. Afrodite, quando venne a sapere che suo figlio aveva osato amare una mortale, che tra l’altro sua rivale, lo aggredì. Ma non potendo fare niente di male al figlio pensò di vendicarsi su Psiche, e con il permesso di Zeus mandò Ermes in giro per il mondo a divulgare la notizia che Psiche doveva essere punita come nemica degli dei, e che il premio per la sua cattura sarebbero stati sette baci che la stessa dea avrebbe donato. La notizia giunse fino alle orecchie di Psiche, che decise di sua volontà di andare sull’Olimpo a chiedere perdono. Appena arrivata sull’Olimpo, Afrodite, le strappò i vestiti e la fece flagellare, affermandole che questa era la punizione di una suocera addolorata per il figlio malato. Dopodichè le ordinò di ammucchiare un cumulo di grano, orzo, miglio e altri semi; di prendere un ciuffo di lana dal dorso di una pecora selvatica dal manto dorato; di riempire un’urna con le acque delle sorgenti dello Stige. In poche parole tutti compiti impossibili, che però Psiche riuscì a compiere con l’aiuto di formiche, che accumularono il grano, di una ninfa, che le spiegò come e quando avvicinare la pecora, e perfino dell’aquila di Zeus, che l’aiutò a prelevare le acque dello Stige. Queste erano solo alcune delle crudeltà che Afrodite infliggeva alla povera Psiche, ma quando Amore seppe di quello che stava succedendo in casa di sua madre, salì sull’Olimpo da Zeus per permettere il suo matrimonio con Psiche. Zeus, non potendo rifiutare la supplica di Amore, fece riunire tutti gli dei dove partecipò anche Psiche. A questa assemblea Zeus decise di elevare al grado di dea, Psiche. Cosi dicendo egli diede la coppa di nettare divino alla mortale che accettò con molta paura. Dopo svariate sofferenze, Psiche fu ben accolta sull’Olimpo, anche da sua suocera poiché aveva ridonato il sorriso al figlio, lo stesso giorno fu allestito un banchetto nuziale per festeggiare la nuova coppia. Amore e Psiche avevano trovato la felicità, ed il loro figlio fu una splendida femminuccia, alla quale fu dato il nome di Voluttà. ![]() 2月14日 San ValentinoAncora non ci posso credere che l'abbia fatto veramente! Io oggi ero tranquillissima e consapevole che non avrei festeggiato questa data, per alcuni fantastica, per altri triste e dolorosa e invece...Ero e continuo ad essere serena perchè il mio cuore continua ad essere libero come il vento, che egoista e dispettoso, smuove, a volte dolcemente e altre in maniera più turbolenta, tutto ciò che gli passa a fianco. Ma questa sorpresa mi ha veramente sconvolta! E' stata inaspettata come non mai e ricevere quella rosa bianca mi ha reso da una parte molto felice ma dall'altra molto confusa. Grazie, "amico" mio... Un bacio.
2月4日 Cinque tue strane abitudiniRegolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro.
1. Ogni volta che mia madre o mia nonna o chiunque, cucina una pietanza, che sia pasta o risotto, prima di mangiarla devo per forza aggiungerci sopra del formaggio grattuggiato, nonostante dentro sia stato già messo (ed io ne sono consapevole!). E' più forte di me!
2. Quando devo studiare un libro, uso sottolineare i capitoli o i paragrafi sempre con colori di evidenziatori alternati, secondo un ordine che stabilisco io stessa prima di studiare (che ovviamente dipende dall'ultimo colore usato sul libro).
3. Quando mi infilo nel letto, non riesco a dormire se le lenzuola all'interno non sono belle tirate ed infilate sotto al materasso. Sarei capace di alzarmi e rifarmi il letto. (Lo so, questo è davvero da manicomio).
4. Conosco a memoria tutti gli oggetti presenti in camera mia e le rispettive posizioni. Per cui mi accorgo subito quando un'altra persona è entrata in camera mia e ha messo mani fra le mie cose, spostandomele (è una cosa per la quale potrei uccidere, vedere le cose non messe come dico io!).
5. Ogni volta che entro in un supermercato, mi incanto davanti ai prodotti di cura ed igiene personale, come shampoo, deodoranti, creme e via dicendo, e non mi schiodo da lì finchè non li ho osservati uno per uno. Certe volte mi viene voglia di comprarli x provarli tutti ma il mio buon senso mi ferma (meno male!)
Per fare stò gioco devo ammettere di essermi sforzata molto nel cercare le mie stranezze perchè per me, ovviamente, rientrano nella normalità!
2月2日 Possibile che io non scriva sul blog da una vita? No, no è inammissibile una cosa del genere! Il problema è che in quest'ultimo periodo sono presa dalle molteplici cose che mi ruotano intorno, università, cose da fare e soprattutto...persone! La mia vita sta prendendo una piega diversa, che non mi dispiace affatto e che mi auguro non mi porti a compiere degli errori. Ma ormai ci sono dentro e allora posso solo guardare avanti, vivendo intensamente ogni singolo attimo, come per imprimerlo per sempre nei miei ricordi. Sono serena! Un bacio a tutti quelli che mi vogliono bene. Angel
1月15日 KaraokeBuon giorno a tutti! Trascorso un buon sabato sera? Io mi sono divertita tantissimo ieri!!! All'inizio temevo di dover trascorrere una serata al gelo alla ricerca di un posto immaginario che ci avrebbe accolti tutti e 18 quanti eravamo...praticamente impossibile! E' inutile spiegare che se a Bari si supera un certo orario è quasi impossibile poi trovare posto in un locale, a meno chè non si sia disposti ad aspettare quella mezz'oretta canonica (che poi si rivela essere sempre di più); suppongo che lo stesso sia nelle altre città. Comunque, torniamo a noi, ieri sera faceva freddissimo e stare in piedi ad aspettare che si liberasse un posto in un locale, mi stava facendo uscire fuori dai gangheri, perchè anche se ero in allegra compagnia dei miei amici, e soprattutto delle mie amicuzze, non riuscivo a tollerare il freddo e l'umido che mi avvolgevano, andandosi a sommare alla tosse che già mi perseguita da una settimana circa! Poi, all'improvviso si è cambiato programma...stanchi di aspettare lì fuori, abbiamo cambiato locale per andare ad uno dove fanno il karaoke!!!
1月14日 Un brutto incuboSalve a tutti, amici, conoscenti, passeggeri momentanei, curiosi e via dicendo.
E' da un sacco di tempo che non mi fermavo in questo piccolissimo pezzo di internet per lasciare qualche mio pensiero, qualche mio racconto o altro.
Stamattina ne sento il bisogno. Devo assolutamente raccontarvi un incubo che ho avuto stanotte per allontanarlo definitivamente dalla mia mente.
Non ricordo bene come sia iniziato ma per ribellarci probabilmente ad un professore decidevamo, io ed i miei amici, di suicidarci nel peggiore dei modi, ossia appendendoci a quello che poi è il mio tavolo da disegno (!) e dandoci fuoco...in questa maniera il prof avrebbe visto questa luce fortissima e avrebbe capito il suo errore (forse!). All'inizio tutti eravamo convinti di farlo ma a poco a poco, un pò per la paura, non solo del dolore ma anche di lasciare le persone che amo, un pò perchè non mi sembrava il modo migliore per affrontare la situazione, non volevo più farlo. Ma era troppo tardi, alcuni miei amici già lo avevano fatto ed il mio tavolo da disegno si riempiva sempre più di tele rosse che usavamo per coprire i corpi. Mi dicevano che la morte era rapida ma io non ci credevo (ovviamente, aggiungerei!!!). E oltre ai nostri corpi, dovevamo bruciare tutti i vestiti che avevamo, quindi, riempirci di abiti e darci fuoco. ORRIBILE!!! Io cercavo di convincere gli altri a non farlo più, era una sciocchezza ma nessuno mi dava ascolto. Ad un certo punto vedevo la mia Maat che si era pure lei imbacuccata di tutti i vestiti possibili ed immaginabili, pronta anche lei al grande passo. Non potevo accettarlo, piangevo, urlavo, cercavo di convincere il suo ragazzo a fermarla ma niente, erano tutti convinti che fosse la cosa migliore. Avevo paura, stavo perdendo le persone a me più care. E la cosa peggiore era che anche i miei genitori mi invogliavano a darmi fuoco!!! Non ricordo se Maat l'abbia fatto o meno ma il sogno finisce (fortunatamente) quando nella disperazione decido di baciare un ragazzo che era lì vicino a me. Non ho ancora capito il perchè, forse avevo deciso di bruciarmi anch'io o forse lo voleva fare lui e allora lo salutavo in quel modo...non lo so...non chiedetemelo! Ricordo che la mia mente si sforzava di svegliarsi per dare fine a quel tormento e una volta sveglia, se mi riaddormentavo, ripercorrevo ancora quei pensieri. Che cosa orribile è stata!
Chiunque sappia darmi un'interpretazione di questo incubo, che lo faccia, perchè mi ha sconvolta tantissimo!
Un bacio a tutti e buona giornata dalla vostra Angel. 1月5日 La notte tra il 2005 ed il 2006Ieri ho ricevuto le foto che facemmo a fine anno o meglio a capodanno e ho pensato di inserirle nel mio blog. Non so se faccio bene perchè la gente vedendole potrebbe scandalizzarsi (parlo di chi mi conosce, ovviamente...).
Quindi voglio dirvi: sappiate che avevo un pò esagerato con l'alcool, ma sotto sotto sono sempre io, la vostra Angel.
Un bacione Piccolo cambiamentoPresa dalla noia e dalla monotonia, stamattina ho deciso di cambiare il look al mio blog...ogni tanto ci vuole! Che ne dite, vi piace? Un bacione da Angel Sonno!Oggi sono assonnata da morire Naaaaaaaaaaaaaaaaa, svegliati Gra, chi dorme non piglia pesci!!! Al lavoro, al lavoro... Auguro una buona giornata a tutti quelli che oggi passeranno dal mio blog.
12月24日 Buon Natale!
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